Calamità naturali: la tua impresa è già in regola con il nuovo obbligo?
Un’alluvione che blocca il magazzino. Un terremoto che rende inagibile il capannone. Non sono scenari lontani: negli ultimi anni molte aziende italiane hanno vissuto eventi di questo tipo, con danni che hanno messo a rischio la continuità operativa.
Con la Legge di Bilancio 2024, per le imprese iscritte al Registro delle Imprese è stato introdotto l’obbligo di stipulare una polizza contro i danni da calamità naturali ed eventi catastrofali. Non è solo un adempimento formale: è una misura pensata per proteggere fabbricati, impianti e macchinari da eventi che possono compromettere anni di lavoro. Noi di Paraporti Assicurazioni s.n.c. affianchiamo imprenditori e professionisti nell’analisi dei beni da assicurare e nella verifica della conformità alla normativa vigente. L’obiettivo è evitare scoperture e proteggere concretamente il patrimonio aziendale.
Cosa cambia per le imprese?
Prima era una scelta discrezionale. Oggi è un obbligo normativo.
Errore comune: considerarlo solo come un costo imposto dalla legge.
In realtà, la copertura catastrofale tutela:
– immobili aziendali
– impianti produttivi
– macchinari e attrezzature
E soprattutto protegge la continuità dell’attività. Perché senza indennizzo rapido, il rischio non è solo il danno materiale, ma la perdita di clienti e quote di mercato.
Sei conforme alla normativa?
Ogni impresa ha caratteristiche diverse: settore, ubicazione, valore dei beni, esposizione al rischio. La polizza deve essere coerente sia con l’obbligo normativo sia con la reale esposizione aziendale.
La legge ti chiede di proteggerti. Ma la vera domanda è: la tua impresa potrebbe ripartire domani dopo un evento catastrofale?
Se vuoi verificare se sei già in regola o se la copertura è adeguata ai rischi reali della tua attività, puoi richiedere una consulenza gratuita e informativa.
Ti aspettiamo presso Paraporti Assicurazioni s.n.c., in Corso Italia, 7, 27035 Mede ((PV)).
Puoi contattarci al 038481089 o scriverci a 02441@agenzia.unipol.it.
Proteggere il patrimonio aziendale oggi significa garantire continuità domani.



